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Medici Senza Frontiere: quali sono i progetti attivi in Ucraina

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di Redazione


Tra le tante zone del mondo in cui Medici Senza Frontiere è operativa in questo momento c’è anche l’Ucraina. I team della ONG infatti sono al lavoro senza soluzione di continuità in territori che sono devastati dai conflitti bellici. Lo scopo è quello di rispondere nel modo più efficace possibile alle esigenze di carattere psicologico e di natura medica della popolazione, che deve fare i conti con le drammatiche conseguenze di una guerra che è ormai in corso da più di un anno. I progetti di MSF sono attivi in tutto il Paese, e ovviamente chi lo desidera ha la possibilità di supportarli: scopri come donare e sostenere Medici Senza Frontiere seguendo il link.

Il treno medicalizzato in Ucraina

Una delle iniziative più importanti è quella del treno medicalizzato. Si tratta di un treno che è stato adibito a clinica di urgenza e che è stato allestito con una unità di terapia intensiva, allo scopo di trasferire i pazienti dalle strutture che si trovano sulla linea del fronte in direzione di zone più sicure. Dal 28 marzo dello scorso anno, giorno in cui il treno medicalizzato ha compiuto la sua prima corsa, sono stati ben 90 i viaggi portati a termine, per un totale di quasi 2.800 pazienti evacuati e, quindi, salvati. Una preziosa iniziativa che ha contribuito a curare tantissime persone.

Medici Senza Frontiere in Ucraina orientale

A Donetsk, Medici Senza Frontiere ha fornito diverse ambulanze grazie a cui garantire i trasferimenti dei pazienti dalle strutture più vicine alla linea del fronte fino alle strutture più distanti dalla guerra, dando supporto a ben sedici strutture distribuite in tutta la regione. Nel complesso, i pazienti che sono stati trasferiti sono quasi 1.200, e ovviamente il loro numero è destinato a crescere. Le strutture sanitarie del Paese, inoltre, vengono sostenute per mezzo di donazioni, con lo svolgimento di visite mediche di base e l’erogazione della formazione necessaria al personale. Non è ancora tutto, perché gli uomini e le donne di MSF offrono il proprio sostegno in medicina d’urgenza e nel reparto di terapia intensiva presso l’ospedale di Kostiantynivka, struttura nella quale il team ha già avuto modo di trattare circa 800 persone ferite.

Le attività dell’organizzazione in Ucraina sud-orientale

Per quel che riguarda la zona dell’Ucraina sud-orientale, Medici Senza Frontiere è presente e operativa nelle città di Zaporizhzhia e di Dnipro, sempre con l’intento di sostenere la popolazione sfollata e di garantire ai malati cronici le cure mediche di base. Lo staff dell’organizzazione ha il compito di trasferire in ospedale i pazienti che versano in gravi condizioni, ma non solo: è impegnato anche nella distribuzione di generi di prima necessità e nel fornire supporto alla salute mentale, un’attività che in una zona di guerra è di fondamentale importanza. È presente poi una clinica di salute riproduttiva e sessuale che viene gestita per prestare assistenza a coloro che hanno subìto una violenza sessuale: una realtà che offre anche servizi di promozione alla salute, di contraccezione e di informazione. Nel 2022 i team di MSF hanno erogato quasi 400 consulenze incentrate sulla salute riproduttiva e sessuale a Dnipro.

La chirurgia e il pronto soccorso ad Apostolove

Vale la pena di citare anche la struttura ospedaliera di Apostolove, dove Medici Senza Frontiere garantisce il proprio supporto per la chirurgia e per il pronto soccorso. Lo scorso anno sono state eseguite quasi un migliaio di visite mediche, con più di 400 ricoveri di pazienti dovuti a lesioni da trauma. È operativa una équipe medica mobile di emergenza pronta ad arrivare nelle zone del fronte e garantire le cure necessarie.



Questo è un articolo pubblicato il 30-03-2023 alle 13:23 sul giornale del 30 marzo 2023 - 18 letture



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