x

SEI IN > VIVERE JESI > CRONACA
articolo

Furto in abitazione, arrestato a Milano uno dei responsabili

2' di lettura
480

di Sara Santini
redazione@viveremarche.it


Due furti presso la stessa abitazione in pochi giorni. E accaduto a Jesi. Il primo, messo a segno il 2 dicembre 2022, aveva fruttato diverse migliaia di euro in gioielli e pellicce. Il secondo appena otto giorni dopo. In quest'ultima circostanza era stata sfondata, anche, una parete del caveau dal quale erano stati asportati ulteriori oggetti di valore.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona, svolte dall'Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Jesi con il supporto di personale della Sezione Investigazioni Scientifiche del Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Ancona, hanno consentito di individuare uno dei presunti componenti della banda, un 41enne di nazionalità albanese, residente in Provincia di Milano, che alle prime ore del 24 luglio 2023 è stato arrestato in esecuzione dell'ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere emessa dal G.i.p. del Tribunale di Ancona.

Attraverso la minuziosa analisi delle immagini riprese dai sistemi di videosorveglianza presenti non solo nell'area in cui è ubicata l'abitazione ma anche in vari punti della città, è emerso che in entrambe le circostanze la banda, composta da almeno tre persone, era giunta sui luoghi utilizzando la stessa autovettura, le cui targhe risultavano essere, però, clonate. Determinante l'accurato sopralluogo eseguito dal personale della Sezione Investigazioni Scientifiche di Ancona che riusciva ad individuare e repertare una piccola traccia ematica lasciata da uno dei malviventi, feritosi proprio mentre creava l'apertura in una delle pareti del caveau. Il materiale biologico era stato inviato al Reparto Investigazioni Scientifiche Carabinieri di Roma ove analisi di laboratorio permettevano di estrapolare il relativo profilo genetico. Quindi, l'inserimento nella Banca Dati Nazionale DNA che restituiva un match positivo con quello del citato cittadino albanese, già censito in quanto resosi autore e condannato in via definitiva per analoghi fatti reato. Sono in corso ulteriori attività per identificare gli altri componenti della banda.

È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatsapp, Telegram, Viber e Signal di Vivere Jesi.
Per Whatsapp iscriviti al nostro canale oppure aggiungi il numero 376.0319490 alla rubrica ed invia allo stesso numero un messaggio con scritto "notizie on".
Per Telegram cerca il canale @vivereJesi o clicca su t.me/viverejesi. Per Viber clicca qui. Per Signal clicca qui.


Questo è un articolo pubblicato il 28-07-2023 alle 11:34 sul giornale del 29 luglio 2023 - 480 letture






qrcode