x

SEI IN > VIVERE JESI > CRONACA

articolo
Allerta meteo e rischio grandine: a Jesi i parcheggi sotterranei dei supermercati presi d’assalto

2' di lettura
1848

L’allerta meteo, le previsioni che preannunciano possibili grandinate, la frequenza di fenomeni metereologici estremi di cui tv e social networks diffondono immagini spaventose.

Ed ecco che tra i cittadini di Jesi scatta la caccia al parcheggio coperto per evitare che la propria auto vada distrutta da grandine delle dimensioni di palle da tennis. Fatto sta che gli jesini hanno letteralmente preso d’assalto i parcheggi sotterranei (gratuiti) dei centri commerciali cittadini. Sabato (4 agosto) all’ora di pranzo, con l’avvicinarsi dei minacciosi nuvoloni neri, ma anche con il “bis” della perturbazione delle 19:00, molte persone che non hanno a disposizione garage o un riparo provato, si sono infilate con la propria auto sotto Il Torrione, il Conad Superstore e l’Arcobaleno.

Fortunatamente la grandine ed il forte vento questa volta non ci sono stati, ma molti hanno preferito non correre rischi, arrecando però problemi a chi in quei posti ci lavora o ci abita, i quali sono rimasti senza possibilità di parcheggiare. Lo stesso dicasi per alcuni potenziali clienti dei supermercati. Al Conad Superstore di via don Rettaroli, la direzione ha anche lasciato sui parabrezza delle auto parcheggiate dei fogli A4 contenenti il seguente avviso: “Questo parcheggio coperto è riservato esclusivamente ai clienti delle attività commerciali. Nessuno è tenuto a sfruttare per propri scopi questo parcheggio. Saremo costretti a contattare le forze dell'ordine qualora si riverifichino situazioni analoghe ad oggi od anche per lunghe soste non autorizzate”. Ma proteste sono arrivate anche via Facebook, con commenti e post da parte di chi nei parcheggi sotterranei deve lasciare la propria auto per motivi professionali e non ha trovato posti liberi.

Anche se i negazionisti (come avvenuto nell’era covid) non mancano nemmeno per i cambiamenti climatici, è oggettivo che questi comincino a spaventare seriamente la gente, la quale prende le contromisure come può. Sperando che questa paura serva almeno a far sì che tutti se ne ricordino quando si tratta di adottare comportamenti responsabili in merito al rispetto dell’ambiente.








qrcode