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"Puliamo il Mondo" a Jesi è inclusione: Legambiente, Caritas e Comunità Islamica ripuliranno il quartiere San Giuseppe

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di Michele Paoletti
redazione@viverejesi.it


“Puliamo il Mondo” edizione 2023, a Jesi avrà una doppia dimensione: ambientalista e integrazione.

La manifestazione nazionale dell’associazione ambientalista, infatti, nella città di Federico II ha integrato nel nome dell’iniziativa anche la dicitura “per un clima di pace” e sarà organizzata dal locale circolo “Azzaruolo” nel quartiere melting pot cittadino di San Giuseppe. In particolare ad essere oggetto di pulizie da parte dei volontari saranno: i giardini di “Orti Pace”, il prato di Porta Valle e quello circostante il campo Boario. Una zona difficile, dove sussistono molte etnie e dove l’integrazione non è sempre facile, in cui far passare messaggi come quello di effettuare la raccolta differenziata e non abbandonare rifiuti in aree pubbliche risulta complicato. Proprio per questo, Legambiente “Azzaruolo” e Comune di Jesi hanno coinvolto quest’anno la Caritas ed il Centro Culturale Islamico di Jesi (che in quel quartiere vede risiedere molte famiglie aderenti), le quali contribuiranno all’iniziativa con propri volontari. “Al di là del valore dell’iniziativa volta a ripulire zone della città – ha commentato alla conferenza stampa di presentazione di “Puliamo il Mondo” l’assessore all’ambiente ed igiene urbana Alessandro Tesei –, come Amministrazione riteniamo importante andare nella direzione della sensibilizzazione alla coscienza civica e alla cura per lo spazio pubblico, cose per le quali ci stiamo spendendo dal nostro insediamento. Nel quartiere di San Giuseppe, forse più che in altri, questa mancanza si avverte e perciò sono importantissime questo tipo di attività, soprattutto in collaborazione con associazioni come la Comunità Islamica, che può informare dei cittadini che non sempre hanno ben chiaro come funziona la raccolta differenziata o come smaltire un rifiuto ingombrante”. Proprio a questo scopo, è stato annunciato che il Comune sta realizzando degli adesivi da apporre sui cassonetti in diverse lingue (arabo, bengalese, inglese, francese…), per facilitare le persone immigrate che ancora fanno fatica con l’italiano a comprendere meglio la prassi da seguire nello smaltire i rifiuti.

La valenza di Puliamo il Mondo – ha riferito la presidentessa del circolo “Azzaruolo”, Francesca Paolini – non è tanto l’atto in se di pulire, che nella nostra città Jesi Servizi svolge bene, bensì quello di educare. Legambiente vuole aiutare in questo senso l’amministrazione pubblica ad educare un numero sempre maggiore di cittadini ad un crescente senso civico. La zona di San Giuseppe è stata scelta proprio perché sotto i riflettori perché quella in cui certi comportamenti si verificano spesso, ma non è la sola. Posso testimoniare personalmente, ad esempio, che al parco Esedra, dove cittadini extracomunitari non ce ne sono, dopo i fine settimana è un disastro. I ragazzini, figli di famiglie italiane e jesine, bivaccano e sporcano tutte le sere, non prendendosi in minimo disturbo di utilizzare i cestini dei rifiuti. Quindi l’educazione serve ovunque”.

Siamo felici di partecipare – ha detto la rappresentante della Caritas, Mariangela Boiani – perché siamo convinti che la giustizia sociale della quale ci occupiamo, sia sempre più connessa con il concetto di giustizia climatica. La Caritas si occupa di inclusione e di aiutare le persone in difficoltà e quindi sa bene quanto questi temi siano legati a quelli dei beni comuni e delle risorse, tanto che abbiamo iniziato da tempo ad occuparci di favorire la transizione ecologica coinvolgendo la comunità”.

A Jesi “Puliamo il Mondo per un clima di pace” avrà luogo domenica 1 ottobre dalle 10 alle 12, con punto di ritrovo al gazebo che Legambiente allestirà ai giardini Orti Pace, in via Setificio. A tutti i volontari sarà consegnato il kit per raccogliere (con guanti, pinze e sacchi) ed un piccolo gadget ai più piccoli. A fine mattinata le varie squadre di raccolta che si saranno formate torneranno al punto di partenza, dove si farà la cernita dei rifiuti raccolti che saranno poi smaltiti grazie alla collaborazione con Jesi Servizi. La manifestazione è aperta a tutti.

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Questo è un articolo pubblicato il 26-09-2023 alle 16:15 sul giornale del 27 settembre 2023 - 274 letture






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