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comunicato stampa

Lo sguardo dei bambini e delle bambine sulla Stagione lirica 2023 del Teatro Pergolesi

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dalla Fondazione Pergolesi Spontini
www.fondazionepergolesispontini.com

Lo sguardo delle bambine e bambini sulla 56esima Stagione Lirica di Tradizione del Teatro Pergolesi di Jesi. È la loro immaginazione ad ispirare il visual del cartellone lirico 2023, declinato nei manifesti delle opere “Così fan tutte” di Mozart, “Il barbiere di Siviglia” di Rossini, il “De bello gallico” di Nicola Campogrande e “La rondine” di Puccini. Il progetto è curato dalla Fondazione Pergolesi Spontini da un’idea di Graziano Giacani della Premiata Fonderia Creativa, cui è affidata la strategia di comunicazione, e si avvale della collaborazione di Flumen - nuovo circo in piena, Ecoteatro, Rete Museale Urbana della città di Jesi.

Si è iniziato nel giugno scorso con un gioco creativo, il laboratorio “Un generale, un barbiere, due fanciulle innamorate e una rondine che voleva volare. Storie d’opera da raccontare, ascoltare e disegnare”: sotto la guida di un cantastorie, Lorenzo Giossi e di un giullare, Simon Luca Barboni, con la drammaturgia e regia dello stesso Giossi, un gruppo di ragazzini dagli 8 ai 12 anni hanno scoperto - attraverso il racconto prima ed il disegno poi – le storie del cartellone lirico 2023. Dai disegni dei bambini, attraverso un processo di selezione, fusione e rielaborazione creativa, sono stati poi ideati i 4 manifesti. I disegni sono di Giada Agostini, Giulia Branchesi, Marco Burattini, Charline-Margot Carloni, Gaia Casali, Gioele Cecchini, Diletta Duca, Mattia Duca, Lucia Fioretti, Maria Fioretti, Arianna Gambetti, Gianmaria Giovagnini, Fiamma Lillini, Libero Lillini, Sara Lo Cicero, Bianca Maiolini, Aurora Quintiliani, Anna Pesaresi, Pietro Saturni, Tommaso Scarponi, Alessandro Verdolini.

INTORNO ALLA… 56^ STAGIONE LIRICA DI TRADIZIONE

Il cartellone della 56^ STAGIONE LIRICA DI TRADIZIONE, a cura della Fondazione Pergolesi Spontini con la direzione artistica di Cristian Carrara, è caratterizzato da tre titoli del grande repertorio e da un importante debutto. Una proposta che vede il “Pergolesi” impegnato in un grande sforzo produttivo insieme ad una rete di teatri nazionali ed esteri, e diversi allestimenti realizzati nel laboratorio di scenografia di Jesi.

In programma, “Così fan tutte” di Mozart diretto da Aldo Sisillo e per la regia di Stefano Vizioli, con scene e costumi disegnati da Milo Manara che debutta nella lirica; “Il barbiere di Siviglia” di Rossini diretto da Francesco Pasqualetti con la regia, le scene e le luci di Luigi De Angelis e i costumi di Chiara Lagani (progetto Fanny & Alexander); la prima esecuzione assoluta di “De Bello Gallico” di Nicola Campogrande su libretto di Piero Bodrato dai Commentarii di Caio Giulio Cesare con la direzione d’orchestra di Giulio Prandi, la regia di Tommaso Franchin e scene e costumi realizzati da Daniel Mall e Gabriele Adamo, studenti dell’Accademia di Belle arti di Venezia, vincitori della III edizione del concorso dedicato a Josef Svoboda; infine, “La Rondine” di Giacomo Puccini, opera mai rappresentata al Teatro Pergolesi, con la direzione di Valerio Galli, la regia di Paul-Émile Fourny, le scene di Benito Leonori e i costumi di Giovanna Fiorentini.

Ad arricchire il programma, tanti eventi e progetti “INTORNO ALLA STAGIONE LIRICA”, tra performance teatrali, guide all’opera, mostre, percorsi inclusivi e ouverture open air.

Novità 2023, è il ciclo di 4 incontri “OperaDinner” nella Sala del Lampadario del Circolo Cittadino di Jesi, per un insolito invito a cena: il libretto dell’opera diventa un originale atto performativo in prosa grazie al quale gli spettatori-commensali possono conoscere trame e personaggi di ciascuno dei 4 titoli del cartellone. Collabora il Laboratorio Teatrale Re Nudo, fisarmonicista è Sergio Capoferri, la regia di Piergiorgio Cinì, le note a margine sono di Pierfrancesco Giannangeli, docente, giornalista e consulente della Fondazione Pergolesi Spontini per la formazione del pubblico. Si parte venerdì 6 ottobre ore 20 con l’OperaDinner “A cena con Fiordiligi e Dorabella”; seguono martedì 30 ottobre ore 20 “A cena con Figaro”, domenica 19 novembre ore 20 “A cena con Giulio Cesare”, venerdì 1 dicembre ore 20 “A cena con Magda De Civry”.

Performance + cena al tavolo € 25 a persona.

Tra le novità anche la proposta dedicata agli spettatori non vedenti/ipovedenti e a non udenti/ipoudenti. Tutti i titoli della stagione lirica autunnale sono accessibili con percorsi inclusivi prima dell’opera condotti da Serena Stronati, e spettacoli con servizio di audiodescrizione e sopratitoli. Il tutto nell’ambito di un cartellone regionale di opera accessibile, grazie al progetto “MARCHE FOR ALL. Percorsi di Arte e Spettacolo per un turismo culturale accessibile”. Il progetto è realizzato da Comune di Jesi (Capofila) in collaborazione con Fondazione Pergolesi Spontini, Associazione Arena Sferisterio e Fondazione Rete Lirica delle Marche, con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministro per le disabilità e con il co-finanziamento della Regione Marche.

Le date dedicate sono quelle del 22 ottobre per “Così fan tutte” che prevede, tra l’altro, un percorso inclusivo e sensoriale alla scoperta dei costumi di scena disegnati da Milo Manara, in compagnia di Roberta Fratini, responsabile sartoria Teatro Pergolesi. Il 5 novembre per “Il barbiere di Siviglia” il percorso sarà alla scoperta della voce educata al canto lirico, in compagnia di alcuni artisti del Coro. Il 26 novembre per il “De Bello Gallico”, il regista Tommaso Franchin spiega agli spettatori non vedenti e non udenti come nasce un’opera ai giorni nostri. Il 17 dicembre per “La rondine”, lo scenografo Benito Leonori guida il percorso inclusivo e sensoriale in palcoscenico alla scoperta della scenografia. Posti limitati. Info e prenotazioni: accessibilita@ali-inclusione.it

Tutte le opere prevedono un’anteprima giovani riservata agli studenti delle Scuole Secondarie di II grado partecipanti al progetto didattico “Musicadentro” 2023 curato da Cristiano Veroli (ringraziamo Trevalli Cooperlat, educational partner 2023).

Per approfondire i titoli, ci sono poi appositi momenti di incontro aperti a tutti e gratuiti. In streaming sul sito della Fondazione, ci sono le 4 “Guida all’opera” a cura di Cristian Carrara, incontri con l’opera e il suo compositore, per conoscerne storia e curiosità (dal 15 ottobre, dal 29 ottobre, dal 19 novembre, dal 10 dicembre, fino alla data di ciascuno spettacolo). Dal vivo, sono gli 8 incontri “Prima dell’opera” alle Sale Pergolesiane, che precedono ogni recita, della durata di 30 minuti e sempre condotti da Cristian Carrara.

Per le vie del centro storico di Jesi, c’è “Musica nell’aria”, in filodiffusione: sinfonie e ouverture open air dal mercoledì al sabato dalle 19 alle 19.30, nella settimana del debutto dell’opera.

Una mostra e una speciale visita tattile, collegate alla stagione lirica, sono realizzate in collaborazione con il Comune di Jesi e i Musei Civici di Palazzo Pianetti.

Dal 13 al 29 ottobre nelle Sale Betto Tesei di Palazzo Pianetti c’è l’evento “Milo Manara - Così fan tutte”: in esposizione i disegni originali realizzati dal grande artista per la progettazione delle scene e dei costumi del titolo inaugurale della Stagione Lirica di Tradizione 2023. La mostra resta aperta dal martedì alla domenica con orari 10-13 e 16-19 (ingresso gratuito).

Il 24 e il 26 novembre al Museo Archeologico di Palazzo Pianetti si propone una visita tattile, in collaborazione con il Museo Tattile Omero e il Liceo artistico Mannucci di Jesi in occasione dell’opera “De bello gallico” di Campogrande (24 novembre, ore 17; 26 novembre, ore 18. Ingresso € 5. Info e prenotazioni: 0731 538 439).

IL CARTELLONE LIRICO

Il cartellone inaugura venerdì 20 ottobre 2023 ore 20,30 e domenica 22 ottobre ore 16 (anteprima giovani mercoledì 18 ottobre ore 16 riservata ai partecipanti del progetto “Musicadentro” 2023) con “Così fan tutte” di Wolfgang Amadeus Mozart, dramma giocoso in due atti su libretto di Lorenzo Da Ponte. Aldo Sisillo dirige la FORM Orchestra Filarmonica Marchigiana, la regia è di Stefano Vizioli. Scene e i costumi sono di Milo Manara con il coordinamento di Benito Leonori (scene) e Roberta Fratini (costumi): il fumettista, conosciuto in tutto il mondo per il fascino sensuale delle sue tavole, con questo progetto debutta nella lirica. Le luci sono di Nevio Cavina.

Nella compagnia di canto, Fiordiligi è Ekaterina Bakanova, Dorabella è Lilly Jørstad, Guglielmo è Jiri Rajnis, Ferrando è Antonio Mandrillo, Despina è Francesca Cuccuzza, Don Alfonso è Emanuele Cordaro. Il coro è il Ventidio Basso di Ascoli Piceno.

Nuova la produzione, che vede impegnata la Fondazione Pergolesi Spontini, capofila della coproduzione, insieme a Fondazione Teatro Verdi di Pisa, Fondazione Teatro Comunale Pavarotti di Modena, Teatro Sociale di Rovigo e Opéra-Théâtre of Eurométropole de Metz.

Venerdì 3 novembre ore 20.30 e domenica 5 novembre ore 16 (con anteprima giovani giovedì 2 novembre ore 17), va in scena “Il barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini, melodramma buffo in due atti su libretto di Cesare Sterbini. La Fondazione lo allestisce in una nuova produzione insieme al Teatro Verdi di Pisa, Teatro del Giglio di Lucca, Teatro Sociale di Rovigo e Teatro Alighieri di Ravenna.

Nel nuovo allestimento, che ha debuttato recentemente a Rovigo, e che a breve sarà a Ravenna, i fondatori della compagnia di teatro contemporaneo Fanny & Alexander, Luigi De Angelis – qui alla regia, scene e luci - e Chiara Lagani ai costumi, mettono in scena «un Barbiere di Siviglia contemporaneo, per ridere delle nostre nevrosi». A Pisa, Jesi e Lucca, l’opera è diretta da Francesco Pasqualetti, suona la FORM Orchestra Filarmonica Marchigiana. Nella compagnia di canto, Rosina è Chiara Amarù, Figaro è Gurgen Baveyan, Il Conte d’Almaviva è Dave Monaco, Bartolo è Roberto Abbondanza, Don Basilio è Arturo Espinosa, Berta è Paola Valentina Molinari, Fiorello/Un ufficiale è Tommaso Corvaja, Ambrogio è Giorgio Marcello.

Debutta in prima assoluta al Teatro Pergolesi di Jesi, nella nuova produzione Fondazione Pergolesi Spontini, l’opera contemporanea “De bello gallico” con musica di Nicola Campogrande su libretto di Piero Bodrato dai Commentarii omonimi di Caio Giulio Cesare. Va in scena venerdì 24 novembre ore 20.30 e domenica 26 novembre ore 16, con anteprima giovani giovedì 23 novembre ore 16.

La direzione è affidata a Giulio Prandi, suona il Time Machine Ensemble, canta il Coro Universitario del Collegio Ghislieri, maestro del coro Luca Colombo. La regia è di Tommaso Franchin, scene e costumi sono affidate a Daniel Mall e Gabriele Adamo, vincitori della III edizione del Concorso dedicato a Josef Svoboda “Progettazione di Allestimento scene e costumi di Teatro Musicale” riservato a iscritti al Biennio di Specializzazione in Scenografia delle Accademie di Belle Arti di Macerata, Bologna e Venezia e Carrara. Il concorso è una nuova modalità per valorizzare giovani creativi che possono vedere realizzato il proprio progetto. Cantano Giacomo Medici (Cesare), Oronzo D’Urso (Aulo Irzio/Vercingetorige), Nikoletta Hertsak (Figura Allegorica).

L’opera utilizza la figura e le gesta di Giulio Cesare per affrontare con tono gentile i meccanismi del potere, l’autocompiacimento, la seduzione di massa e la guerra. Il libretto è tratto da uno dei libri più famosi di tutta l’antichità, il racconto della lunga serie di campagne che il Console combatté dal 58 al 49 a.C. per conquistare la Gallia Transalpina.

Chiude il cartellone “La rondine” di Giacomo Puccini, titolo mai rappresentato al Teatro Pergolesi, in scena venerdì 15 dicembre ore 20.30 e domenica 17 novembre ore 16 (anteprima giovani mercoledì 14 dicembre ore 16) con la direzione di Valerio Galli. La regia è di Paul Emile Fourny, le scene sono di Benito Leonori, i costumi di Giovanna Fiorentini. Suona la FORM Orchestra Filarmonica Marchigiana, canta il Coro Archè.

Nel ruolo di Magda canta Claudia Pavone, Lisette, la sua governante è Maria Laura Iacobellis, Prunier è Vassily Solodkyy, Ruggero è Matteo Falcier, Rambaldo è Fernando Cisneros; completano la compagnia di canto Marcello Giorgio (Périchaud), Siesto Mentore (Gobin), Tommaso Corvaja (Crébillon), Benedetta Corti (Yvette), Bayoz Sevilaj (Bianca), Michela Mazzanti (Suzy).

Nuova la produzione della Fondazione Pergolesi Spontini, in coproduzione con Fondazione Teatro Verdi di Pisa e Opéra-Théâtre of Eurométropole de Metz.

La Stagione Lirica di Tradizione è organizzata dalla Fondazione Pergolesi Spontini, con il sostegno di Ministero della Cultura e Regione Marche; soci Fondatori Comune di Jesi e Comune di Maiolati Spontini, partecipante aderente Comune di Monsano, partecipante sostenitore Camera di Commercio delle Marche, con il patrocinio del Consiglio Regionale delle Marche. Educational partner Trevalli Cooperlat, sponsor P.S. Medical Center, sponsor tecnico Miriam Montemarani. Si ringraziano Bcc Ostra Vetere e tutti i Mecenati 2023 per il contributo erogato tramite Art Bonus.

Info:

Info e biglietti: Biglietteria del Teatro Pergolesi - 0731 206888 – biglietteria@fpsjesi.com

www.fondazionepergolesispontini.com





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-09-2023 alle 12:31 sul giornale del 30 settembre 2023 - 114 letture






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