x

SEI IN > VIVERE JESI > SPETTACOLI
comunicato stampa

Lo Stabat Mater di Pergolesi, da Jesi a Rodi un messaggio di Pace: concerto il 4 ottobre al Terra Sancta Organ Festival

3' di lettura
54
dalla Fondazione Pergolesi Spontini
www.fondazionepergolesispontini.com

Mercoledì 4 ottobre ore 20 risuonano anche in Grecia, nell’isola di Rodi, le note dello Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi ascoltate lo scorso 8 settembre nella Chiesa di San Marco di Jesi nell’ambito del XXIII Festival Pergolesi Spontini.

L’esecuzione rientra nella programmazione della Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi che ha fatto di questa composizione uno strumento di diplomazia culturale, simbolo di fraternità e dialogo tra i popoli e le culture nel nome di Giovanni Battista Pergolesi (1710-1736) , che proprio a Jesi ebbe i natali. L’orchestra d’archi è il Time Machine Ensemble, specializzata sia nel repertorio classico contemporaneo sia in quello più antico. Con l’orchestra diretta dal maestro Marco Attura canteranno Nikoletta Hertsak (soprano) e Federica Moi (contralto).

Il concerto inaugura il “Terra Sancta Organ Festival”, una delle più apprezzate iniziative culturali dei frati minori della Custodia di Terra Santa, ed è organizzato con il contributo di Istituto Italiano di Cultura di Atene, e in collaborazione con Associazione Italiafestival e Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI).

L’appuntamento nella chiesa di San Francesco a Rodi apre l’undicesima stagione dell’Organ & Music Festival Rhodes nel giorno in cui la Chiesa latina di Rodi celebra la festa di san Francesco di Assisi nel luogo di culto a lui dedicato e che contiene l’organo ecclesiastico più grande della Grecia. Presenti all’evento saranno il sindaco di Jesi, Lorenzo Fiordelmondo, l’assessore al Turismo Alessandro Tesei, e il direttore generale della Fondazione Pergolesi Spontini, Lucia Chiatti.

La sequenza Stabat Mater per soprano, contralto, archi e basso continuo, è considerato uno dei più sublimi componimenti sacri nel suo genere. Dal momento della sua esecuzione, la Sequenza di Pergolesi ebbe una grande fortuna, al punto che lo stesso Bach la utilizzò parafrasandola in “Tilge, Höchster, meine Sünden”, BWV 1083 La Sequenza è divisa in dodici numeri, in cui si alternano Arie e Duetti: I. Stabat mater dolorosa (Grave), II. Cuius animam gementem (Andante amoroso), III. O quam tristis et afflicta (Larghetto), IV. Quae moerebat et dolebat (Allegro), V. Quis est homo, qui non fleret (Largo - Allegro), VI. Vidit suum dulcem natum (A tempo giusto), VII. Eia mater, fons amoris (Andante), VIII. Fac ut ardeat cor meum (Allegro), IX. Sancta mater, istud agas (A tempo giusto), X. Fac ut portem Christi mortem (Largo), XI. Inflammatus et accensus (Allegro), XII. Quando corpus morietur (Largo assai - Presto assai). L’opera sarà eseguita nell’edizione critica a cura di Claudio Toscani, Milano, Ricordi, 2012 (Edizione Nazionale delle Opere di Giovanni Battista Pergolesi, VII).

Nel corso della serata viene, inoltre, eseguito, in prima esecuzione mondiale in tempi moderni, dal M° Eugenio Maria Fagiani, il Concerto in Re maggiore per organo e orchestra di Gasbaro Sborgi (1737-1819). Si tratta del primo concerto per organo e orchestra mai eseguito a Rodi.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-10-2023 alle 17:22 sul giornale del 05 ottobre 2023 - 54 letture






qrcode