x

SEI IN > VIVERE JESI > ECONOMIA
comunicato stampa

L'impronta sul territorio della Bcc di Filottrano

4' di lettura
44

da Banca di  Filottrano


La Bcc Filottrano continua a lasciare un’impronta importante sul territorio come conferma il bilancio di coerenza 2022 presentato al teatro la Nuova Fenice di Osimo.

Ogni anno l’istituto, guidato dal presidente Paolo Santoni e dal direttore Samuele Ubertini, si premura di informare i soci e clienti sulla ricchezza prodotta e distribuita e sul contributo fornito al miglioramento della qualità della vita, all’innovazione e all’integrazione sociale della comunità in cui opera. La BCC Filottrano è presente con 19 sportelli in ben 13 comuni a cavallo tra le province di Ancona e Macerata. Una realtà in forte crescita che anche nei momenti più difficili non ha privato la collettività̀ della sua presenza, fatta non soltanto di sportelli aperti, ma di persone disposte ad ascoltare e rispondere alle esigenze di famiglie e imprese. La consistenza “sociale” della Bcc non si traduce soltanto in semplici numeri, ma in fatti concreti volti ad alimentare il tessuto sociale, a sostenere e sviluppare progetti e iniziative in ambito ricreativo, sportivo, culturale, sociosanitario e assistenziale. Nel 2022 sono stati erogati in beneficenza 40.770,00 euro, oltre il 50% in più rispetto al 2021, e sono stati investiti in sponsorizzazioni 205.741,26 euro, il 30% in più rispetto all’anno precedente.

La Banca di Filottrano per ogni 100 euro di risparmio raccolto nel territorio ne ha impiegati 66. Di questi, almeno il 95%, è diventato credito all’economia reale della comunità. Questo modo di operare non ha fatto venire meno i risultati economici che anzi sono particolarmente positivi: nel 2022 l’utile netto è stato di 18.724.430 euro, la raccolta diretta ha raggiunto invece la cifra di 1.028.949.381 e il patrimonio netto è passato dai 48.638.294 del 2021 ai 64.696.268 del 2022, a testimonianza della forte solidità dell’istituto. Tutto questo è stato possibile grazie al grande lavoro di squadra portato avanti dai 171 collaboratori, la cui attività è stata premiata anche dai soci e clienti che sono aumentati in modo considerevole. I clienti sono 35.539, in pratica quanto tutti gli abitanti della città di Osimo, mentre i soci sono 4.931, il 6,7% in più rispetto al 2021 e tra questi 804 sono under 35 (47% in più). Il consistente aumento dei giovani soci testimonia la particolare attenzione che l’istituto ha da sempre nei confronti delle nuove generazioni attraverso la proposta di prodotti specifici e le numerose iniziative promosse dal comitato giovani soci. Inoltre, ogni anno la Bcc garantisce finanziamenti a tasso zero per l’acquisto dei libri e per l’iscrizione all’università e dona una borsa di studio ai ragazzi meritevoli. Quest’anno sono state assegnate ben 69 borse di studio per un importo complessivo di 26.500 euro. “Non c’è futuro se non si investe sui giovani – ha dichiarato il direttore generale Samuele Ubertini – per questo è fondamentale la loro presenza tra i soci della banca perché ci aiutano a guardare meglio la strada da intraprendere. Essere socio della Bcc significa poter incidere sul nostro modo di operare e contribuire attivamente alla nostra crescita”. La banca non si comporta solo come interlocutore economico, ma come punto di riferimento sociale e culturale della società. Tutto questo ci fa capire quanto forte sia l’attaccamento dell’istituto al territorio come hanno avuto modo di ribadire i sindaci intervenuti alla presentazione. A differenza di altri la Banca non ha ridotto gli sportelli, ma ha rafforzato la sua presenza investendo nelle filiali e nelle persone. “Non dobbiamo dimenticare le nostre radici – ha detto il presidente Santoni – la banca è nata per garantire accesso al credito alla comunità e continua a farlo anche oggi con il massimo impegno”.

Durante la cerimonia sono stati illustrati tutti gli interventi fatti dalla Bcc per il territorio e il sostegno dato a progetti particolarmente meritevoli come “Il fiume incantato” a San Vittore di Cingoli. Un luogo diventato magico grazie all’impegno di tanti volontari che richiama ogni anno un numero impressionante di bambini e famiglie. Il fiume, in questo caso il Musone, se ripulito dai danni causati dall’uomo, può diventare un luogo di socializzazione come lo era fino a qualche decennio fa. Il Credito Cooperativo quest’anno ha festeggiato i 140 anni di attività, per la BCC Filottrano sono invece 71, ma l’obiettivo portato avanti è sempre lo stesso: dar voce e sostegno a “tutti”, anche mettendo insieme pochi risparmi di tanti si possono fare grandi cose.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-11-2023 alle 15:45 sul giornale del 09 novembre 2023 - 44 letture






qrcode