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comunicato stampa

Anziani non autosufficienti e con demenza in lista d’attesa nelle residenze sociosanitarie, proposta d'interrogazione del Gruppo Solidarietà

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da Gruppo Solidarietà

mani di anziana
Anche nel territorio del Distretto di Jesi, coincidente con l’Ambito sociale territoriale (ATS), la risposta ai bisogni delle persone anziane non autosufficienti anche con malattie molto gravi è, sostanzialmente, delegata alla famiglia

(Vedi: Quale continuità e garanzia delle cure nel territorio del Distretto/ATS di jesi?).

Si possono stimare circa 4.000 anziani non autosufficienti assistiti a domicilio (Beneficiari di indennità di accompagnamento e in condizione di non autosufficienza su rilevazione ISTAT. Ribaltamento su base locale di dati nazionali e regionali). Almeno 1.700 sono le persone con diagnosi di demenza. Scarsissimi sono i sostegni domiciliari cui le famiglie possono fruire. L’assistenza domiciliare è un sostegno debolissimo; copre pochissime persone: circa 80 su un territorio di 100.000 abitanti e per una media di 3/4 ore a settimana. Le cure domiciliari (ADI) erogate dall’AST coprono il 2% (escluso accessi prestazionali) degli ultra65enni con una media di circa 2 ore mese. Circa 330 anziani non autosufficienti ricevono, attraverso fondi nazionali e regionali, un contributo per l’assistenza da 200 a circa 330 euro mese.

E’ evidente che a fronte di questa situazione non può che crescere la richiesta di servizi residenziali, i cui standard assistenziali sono, peraltro, troppo spesso inadeguati rispetto ai bisogni.

Quando le famiglie ne chiedono l’inserimento si trovano di fronte a lunghe liste di attesa con tempi indefiniti. Al dicembre 2021, dati del Distretto di jesi, 220 (50% con demenza) erano le persone in lista di attesa nelle Residenze protette (RP); circa il 50% dei 450 posti convenzionati. A questo si aggiunga la situazione intollerabile dei posti rivolti a persone con demenza. Nelle residenze sociosanitarie delle Marche sono 2.587 le persone con demenza ricoverate (in totale il 41% nei posti convenzionati) a fronte di 649 posti specificatamente dedicati. Il 34% (1.938 persone) è ricoverato in posti non dedicati (Vedi: Persone con demenza nelle residenze. Quante, dove, con quale assistenza). Ribaltando il dato nel nostro territorio si può stimare che nei soli posti (562) di RP autorizzati e convenzionati siano presenti almeno 1.900 persone con demenza ricoverate in posti non dedicati. Per quanto riguarda le persone con demenza i 28 posti convenzionati nelle residenze protette sono formali e non sostanziali. Di fatto nel territorio non è presente alcun posto di RP demenze.

Non si deve, infine, dimenticare che:

a) ci sono 112 anziani non autosufficienti ricoverati in posti non convenzionati nei quali l’intera tariffa è a completo onere della persona. L’utente, in questo caso, deve assumere anche i costi sanitari che nei posti convenzionati è a carico dell’Azienda sanitaria (circa 37 euro/giorno);

b) in buona parte dei posti per autosufficienti (Case di Riposo) sono ricoverati anziani non autosufficienti. Si tratta, evidentemente, di un quadro di illegittimità in quanto le residenze per autosufficienti hanno lo standard di assistenza per persone autonome o con lieve riduzione della non autosufficienza.

A fronte di questa situazione riteniamo importante conoscere quale sia ad oggi la situazione nel territorio e quali iniziative Il Comune di Jesi insieme ai Comuni dell’Ambito territoriale intendano intraprendere per modificare una situazione, evidentemente intollerabile.

a) quante persone sono ospitate nei posti di Casa di Riposo e quante di queste sono non autosufficienti;

b) quante persone sono ospitate nei posti di Comunità alloggio e quante di queste sono non autosufficienti;

c) Se tutti i posti di residenza protetta autorizzati e convenzionati sono occupati; quanti anziani non autosufficienti e persone con demenza sono in lista di attesa nei posti convenzionati insieme al tempo medio di attesa per l’ingresso;

d) la lista di attesa nell’unica RSA demenze (19 posti) presente presso la Casa di cura Villa Jolanda di Maiolati Spontini;

e) se la lista di attesa distrettuale (art. 5, dgr 1729/2010) riguardante le RP è consultabile da parte degli utenti;

f) quali iniziative il Comune di Jesi insieme al Comitato dei Sindaci dell’ATS9 intende prendere per affrontare la situazione descritta che necessita non solo di aumentare il numero di posti convenzionati ma anche di rafforzare in modo sostanziale il sostegno alla domiciliarità.

IL TESTO DELLA PROPOSTA DI INTERROGAZIONE



mani di anziana

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-02-2024 alle 15:59 sul giornale del 09 febbraio 2024 - 142 letture






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