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comunicato stampa

Grassetti-Cercaci (FDI): "L’accoglienza è una cosa seria. Le parole stanno a zero"

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da Gruppo Consiliare di Fratelli d’Italia Jesi


Da un paio di mesi a questa parte, in un palazzo nel vicolo della Pace si registrano urla strazianti di una persona evidentemente disagiata e malata, che turba la vita e il sonno notturno dei condomini e vicini di casa.

Costei, ospite di una cooperativa sociale, alloggiata in un appartamento, pare senza corrente elettrica né gas, va curata ed assistita ma sembra che nonostante reiterate richieste alle varie autorità, non vi siano state risposte esaustive.

Chi abita nei paraggi è seriamente preoccupato e non sa più a chi rivolgersi.

Per questo, il Gruppo Consiliare di Fratelli d’Italia ha presentato un’interpellanza al Sindaco, massima autorità sanitaria nel territorio, perché dica se è disposto ad intervenire tempestivamente nell’interesse della persona malata e in quello di chi abita in luoghi attigui.

Del resto, non è questa l’Amministrazione che si vanta campionessa di accoglienza e solidarietà?

Si trascrive il documento in appresso:

INTERPELLANZA

VICOLO DELLA PACE SENZA PACE.

UN CONDOMINIO SULL’ORLO DI UNA CRISI DI NERVI.

Ill.mo Sig. Sindaco,

da circa un paio di mesi, in vicolo della Pace si respira un clima di forte agitazione e disagio, dovuto alle urla strazianti e continue, giorno e notte, di una persona evidentemente affetta da disturbi psichiatrici, che dimora nell’appartamento di un palazzo in quella strada, lì alloggiata, sembra, da una cooperativa sociale.

Costei (pare non abbia in casa energia elettrica né gas), sembra lasciata a se stessa senza cure e priva di attenzioni.

Urge intervento delle Autorità, sociali e sanitarie, vuoi nel rispetto del diritto di cura della sofferente, vuoi per consentire tranquillità e sonno notturno a chi abita nei paraggi.

Alle ripetute richieste di aiuto da parte dei condomini, non sembra vi sia stata risposta concreta ed esaustiva, né da parte del sistema sociale, né tantomeno da quello sanitario.

Non è sufficiente concedere un tetto a chi è solo e ne ha bisogno perché possa dirsi attuata l’accoglienza di cui codesta Amministrazione si fa vanto, ma occorre certamente evitare la solitudine, il disagio e l’abbandono di persone fragili (e certamente malate), sia nel loro interesse che in quello di chi è costretto a sopportare le conseguenze dannose causate da tale situazione.

Poiché la S.V., quale autorità sanitaria locale, è chiamata ad esercitare poteri-doveri di controllo, anche preventivo a tutela dell'ambiente e della salute pubblica, a Lei si rivolge la presente

INTERPELLANZA

per conoscere se sia stata informata della situazione esposta e nel caso se e in che modo intenda intervenire al più presto.

Si chiede risposta orale nel corso della prossima seduta del Consiglio Comunale, all’ordine del giorno del quale si ista perché venga inscritta la presente interpellanza.

Antonio Grassetti
Chiara Cercaci



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-02-2024 alle 14:04 sul giornale del 19 febbraio 2024 - 320 letture






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