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comunicato stampa

Morro d'Alba: inaugurazione della mostra Claudio Colotti e "Dedicato a lei"

3' di lettura
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dal Comune di Morro d\'Alba
www.comune.morrodalba.an.it

Non basta un giorno, né una ricorrenza in evidenza sul calendario. Non basta l’ultimo caso di cronaca, né scarpe e panchine rosse sparse un po’ ovunque. Il pensiero deve essere rivolto alle donne sempre, perché per cambiare rotta occorre una forza dirompente, quella delle donne che dicono basta ma anche la voce degli uomini che sanno accompagnare e supportare queste donne e la società al cambiamento.

Le donne allora diventano marea in rivolta, la dolce melodia di un concerto ma anche le voci di una scrittura potente. L’arte diventa catalizzatore del mutamento, alito di una generatività intrinseca, fiamma generosa e implacabile.

Il Comune di Morro d’Alba e l’Assessorato alla Cultura sceglie un mese di Marzo “Dedicato a lei”. Un modo per stimolare una riflessione sulla donna attraverso lo sguardo e l’arte veicolata dagli uomini. Coloro che, insieme alle donne, possono guidare la trasformazione culturale necessaria per rendere realmente libera la figura femminile, per favorire l’acquisizione di consapevolezza, e iniziare a scrivere la pagina nuova di un percorso paritario.

Gli appuntamenti scelti per questo viaggio nell’arte che inspira e genera il cambiamento, sono tre.

Si inizierà con la mostra Maree-donne in rivolta di Claudio Colotti. Fra gli scatti esposti, rigorosamente in bianco e nero, realizzati puntando l’obiettivo durante le manifestazioni pubbliche degli ultimi anni, ci sono donne che invocano la Grande Madre, contro la violenza di genere, e chi balla come in un rave per denunciare il cambiamento climatico, il nemico comune è il Patriarcato e il potere da questo strutturato.

“Attraverso questo lavoro ho cercato di far emergere come oggi l’utopia femminista tragga linfa vitale da una politica del desiderio: dalla volontà di voler ancora cambiare tutto in un momento in cui il resto delle realtà politiche e sindacali si sono appiattite nell’accettazione dell’esistente.” Dice Claudio Colotti del suo lavoro.

L’inaugurazione della mostra sarà sabato 2 marzo, alle ore 18, presso l’Auditorium Santa Teleucania. Il brindisi sarà offerto dalla Cantina Tenuta di Fra, di Morro d’Alba, di cui è proprietaria una donna, Franziska Waldner, che nel 2018 ha seguito il suo istinto e ha scelto di investire su questo territorio. La mostra, allestita presso i locali espositivi dell’auditorium, sarà aperta al pubblico ogni sabato e domenica dalle 16.30 alle 18.30. Ingresso libero. Negli altri orari e giorni sarà possibile visitarla su prenotazione al 328 5487491 (Assessorato Cultura e turismo). La mostra è a cura dell’Associazione Culturale MARCHEBESTWAY di Civitanova Marche. L’ideazione e realizzazione del progetto nasce con la collaborazione dell’ Associazione Culturale CartaCanta e il Museo MAGMA di Civitanova Marche.

Il secondo appuntamento è con il concerto “Vento dell’Est” di sabato 9 marzo, alle ore 21, sempre nei locali dell’Auditorium. Le Chitarre del Maestro Giovanni Seneca e i clarinetti del maestro Michele Scipioni, si ispireranno alla componente più delicata e dolce della donna, per le loro composizioni, perché le fragilità diventano punti di forza, e le armonie più intense sono proprio quelle fra i contrasti più profondi. Il concerto è a cura dell’Associazione Polo Musica APS patrocinato dalla Regione Marche.

Il terzo appuntamento “Dedicato a Lei” sarà con la presentazione del libro “I Figli dei chiodi” di Alessandro Morbidelli, edito da Vallecchi Firenze, sabato 23 Marzo, ore 18, Auditorium Santa Teleucania. Il romanzo, già premiato dalla Giuria Artistica al Premio Giallo al Centro di Rieti, è dedicato a Palmina Martinelli, bruciata viva a quattrodici anni perché non voleva fare la prostituta. Il romanzo si sviluppa su due piani temporali e spaziali, in cui si alternano anche voci narranti femminili, per costruire una storia avvincente e dolorosamente attuale.

No, non può bastare una giornata e neppure un mese per dare quell’impulso al cambiamento necessario per scardinare una cultura radicata da secoli. Ma la voce calda e forte degli uomini e delle donne, insieme, ispirata dall’arte, può accendere la fiamma coraggiosa che guida ogni giorno verso la trasformazione.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-02-2024 alle 10:18 sul giornale del 01 marzo 2024 - 150 letture






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