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comunicato stampa

Chiaravalle: il ricordo di Padre Matteo Pettinari, "Portiamo con noi il tuo sguardo e il tuo sorriso"

4' di lettura
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dal Comune di Chiaravalle
www.comune.chiaravalle.an.it

Condividiamo il ricordo di Padre Matteo Pettinari scritto da Tonino Chiuchiù e Martina Pergolini, che ringraziamo per le loro toccanti parole.

Padre Matteo Pettinari è nato nel 1981 a Chiaravalle.

La sua vocazione religiosa è sbocciata all’età di 17 anni; dopo aver frequentato il Seminario regionale di Ancona e portato a termine gli studi di filosofia e teologia, è entrato nella famiglia dei Missionari della Consolata.

Terminato il noviziato, dopo la prima professione il 27 agosto 2006, è stato inviato in Costa d’Avorio nel gennaio 2007. Dal 2009 al 2011 ha approfondito gli studi di teologia biblica a Madrid, dove nel febbraio 2010 è stato ordinato diacono.

Padre Matteo è stato ordinato sacerdote l’11 settembre 2010 nella Cattedrale di Senigallia e poi, dal novembre 2011, è stato inviato nella missione di Dianra, in Costa d’Avorio.

Padre Matteo ha iniziato a vivere e donare la propria vita secondo il Vangelo di Gesù Cristo, testimoniando “la bellezza di essere fraternità di persone molto diverse che assumono insieme una missione comune, entusiasmante e ricca di sfumature”.

In una realtà difficile come quella ivoriana, caratterizzata da squilibri e disuguaglianze socio-economiche che minano la stabilità del Paese, Padre Matteo insieme con i suoi confratelli della Consolata si è trovato ad operare in un territorio immenso, dove i cattolici rappresentano circa il 2% della popolazione, in un contesto prevalentemente musulmano e marcato dalle fedi tradizionali e locali.

Nella missione di Dianra sono stati intrapresi cammini di formazione per i catechisti e le comunità, iniziati progetti per lo sviluppo della sanità e dell’educazione, per la promozione umana come il microcredito e l’apicoltura, ma soprattutto di evangelizzazione tra i non cristiani e amicizia interreligiosa con i musulmani.

Padre Matteo ha creduto fortemente nella costruzione di una chiesa di annuncio del Vangelo per la sua gente, anche materialmente; e, dopo un percorso di comunione e fratellanza, si è arrivati alla costruzione della nuova chiesa di Dianra con il sostegno della Diocesi di Senigallia, inaugurata il 3 marzo 2019.

Il gruppo missionario della Parrocchia di Chiaravalle è sempre stato ispirato da Padre Matteo e, in collaborazione con il Centro Missionario Diocesano e con le parrocchie della Vicaria, ha cercato di far conoscere e sostenere le iniziative e i progetti della missione in Costa d’Avorio. Ricordiamo i concerti organizzati presso il Teatro Comunale con il patrocinio del Comune, nel 2017 e nel 2019, nell’ambito della rassegna “Un aiuto chiaro da un’invisibile carezza”:

tinyurl.com/mrxt5kk5

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Per aiutare la missione e incentivare il Centro di salute, di cui Padre Matteo era responsabile, attraverso i servizi di medicina di base, maternità, odontoiatria e, da ultimo, il laboratorio analisi, è stata acquistata – attraverso la collaborazione con la Caritas diocesana e con il contributo dei cittadini di Chiaravalle e di altri paesi limitrofi – un’ambulanza per il servizio della popolazione del distretto sanitario di Dianra Village, consegnata nel gennaio del 2023

Tanto è stato fatto con il cuore grande di Padre Matteo, di cui ricordiamo il messaggio di ringraziamento per l’ambulanza: “Credere nell’umanità” sia guida per tutti: “Crediamo nel Bene e nel Dio della Vita… nonostante tutto e sperando contro ogni speranza”.

Siamo certi che nulla sarà perduto e che la sua strada di pace sarà percorsa da tanti.

In una intervista rilasciata alcuni anni fa, alla domanda sul perché fosse diventato missionario Padre Matteo rispondeva: “È una domanda da porre a Dio più che a me. ‘Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi’ (Gv 15, 16) diceva un giorno quel galileo, chiamato Gesù, seguendo il quale Matteo si è ritrovato ad essere ciò che è oggi. Davvero, il mistero di una vocazione – ed ora ti parlo della mia vocazione missionaria – è racchiuso più nel silenzio di uno sguardo che ama e di una Parola che chiama, che nel dilungarsi di tante spiegazioni”.

Ecco Matteo: portiamo con noi il tuo sguardo e il tuo sorriso, la tua energia, la fede in Dio Padre buono, che comunica la Vita indistruttibile e l’Amore sempre.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-04-2024 alle 19:24 sul giornale del 22 aprile 2024 - 248 letture






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