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comunicato stampa

Il grande dolore per la morte improvvisa di Padre Matteo Pettinari, il ricordo della Diocesi di Senigallia

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dalla Diocesi di Senigallia
www.diocesisenigallia.it

Egli è lo strumento che ho scelto per me, affinché porti il mio nome dinnanzi alle nazioni (At 9,1-20)

Oggi la Chiesa di Senigallia si stringe al dolore della famiglia Pettinari per la perdita del caro Matteo, figlio e fratello amato, innamorato del Signore, della Chiesa, della Missione, di ogni uomo e ogni donna che incontrava sul cammino, è stato per tutti noi il volto del Dio che si fa accanto, che da la vita per noi, che ci viene a cercare.

Padre Matteo Pettinari è nato nel 1981 a Chiaravalle. La sua vocazione è sbocciata all’età di 17 anni; dopo aver frequentato il Seminario regionale di Ancona, è entrato nella famiglia dei Missionari della Consolata con la professione nel 2006. Ordinato sacerdote l’11 settembre 2010 nella Cattedrale di Senigallia dal novembre 2011, è stato inviato nella missione di Dianra, nel nord della Costa d’Avorio. Dal Luglio 2022 è il superiore della Delegazione dei Missionari della Consolata nel Paese.

Era parroco di Dianra Village, comunità sorella della nostra Chiesa, per l’amicizia spirituale e i progetti di promozione umana intessuti in questi grazie a p. Matteo, che ha aperto la nostra chiesa diocesana alla missione.

Instancabile anche il suo desiderio di condividere con le parole la bellezza della sua esperienza, del Vangelo vissuto: “Secondo me, una delle ricchezze più grandi che possiamo offrire al mondo oggi come Missionari della Consolata è la nostra fratenità interculturale. Se penso a Dianra, questo dono si traduce nella fatica feconda di un quotidiano dove cerchiamo di volerci bene senza ipocrisie e facendoci carico gli uni dei pesi degli altri, in un cammino concreto dove la diversità, trasfigurata da un amore concreto, si fa ricchezza e trasparenza di un amore più grande. Che è poi il motore della nostra vita, il senso della nostra missione, il respiro della nostra donazione”.

In tanti, tantissimi, rattristati da questa perdite fanno proprie le parole di ricordo della diocesi: Matteo portiamo con noi il tuo sguardo e il tuo sorriso, la tua energia, la fede in Dio Padre buono, che comunica la Vita indistruttibile e l’Amore sempre. Ora rendici testimoni credibili del tanto amore che ci hai donato.

Nella fotografia: p. Matteo, con alcuni bambini della sua missione e sua mamma Roberta.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-04-2024 alle 09:53 sul giornale del 22 aprile 2024 - 166 letture






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